Generoso mecenatismo o di elemosina padronale?

La patacca di Rialto: si scrive mecenati, si legge padroni

di Tomaso Montanari, Emergenza cultura, 14-9-2021

“OTB and Renzo Rosso / funded the restoration / of the Rialto Bridge / returning it to its magnificence / for the world to enjoy / OTB/ Only The Brave Foundation/october 2019”. È questa la scritta che campeggia sulla piastra d’ottone di ottanta per sessanta centimetri che è stata solennemente murata sul pavimento del Ponte di Rialto, mentre Cristiana Capotondi presentava, Andrea Bocelli cantava l’inno nazionale, il patriarca di Venezia benediceva e Brugnaro e Zaia si prendevano la scena. Leggi tutto “Generoso mecenatismo o di elemosina padronale?”

Feroce ironia di Tiepolo

G.B. Tiepolo e la caricatura

di Francesca Saba Sardi, Ultrafilosofia, 2016

Giovanni Battista Tiepolo | Caricature of a Seated Man with a Book and a  Cane | The Metropolitan Museum of Art

Dalle carte dell’epoca risulterebbe che Giambattista Tiepolo era affettuosamente, e dialettalmente, insignito di due soprannomi: «el Tiepoleto» e «el Tiepolo dei siori».

La desinenza in «eto» la dice lunga: ne fa un giocherellone, un birichino. E infatti, i coevi cronisti trovarono da ridire sui suoi atteggiamenti e qualità. «Non sa fare teste graziose» e ha «una facilità che nuoce alla correttezza» constatava, nel 1774, uno fra i tanti, R. J. Manetti, intendendo che mostrava scarso rispetto per la «verità» delle cose. Insomma, un pittore un po’ indifferente alla prescrittiva aderenza alla «realtà». Leggi tutto “Feroce ironia di Tiepolo”

Piccola guida all’Italia divorata dalla speculazione e dall’idiozia

Bell’Italia, cartoline da un Paese sfregiato

di Tomaso Montanari, “Il Fatto Quotidiano”, 15 agosto 2020

È Cicerone a ricordarci come l’immane razzìa artistica di Verre, il corrottissimo governatore della Sicilia, ispirò agli sveglissimi ragazzi di Siracusa un lavoro (certo precario, come per i loro discendenti di oggi): quello dei mistagoghi, le guide che conducevano i turisti del 70 a.C. nell’allucinante tour di un patrimonio ferito. Leggi tutto “Piccola guida all’Italia divorata dalla speculazione e dall’idiozia”

Carpaccio: dietro il mito e la leggenda storia e politica

Le pitture di Carpaccio in S. Giorgio degli Schiavoni a Venezia

di Gennaro Cucciniello, 9-10-2010

Il luogo. La Scuola di San Giorgio degli Schiavoni, eretta dalla comunità dei Dalmati ai primi del ‘500, si trova in una zona appartata della città lagunare, lungo un piccolo rio. Per arrivarci, si parte da piazza San Marco, percorrendo un quartiere nel quale si intrecciano calli e callette, rii e ponti, con alcuni campi caratteristici. Dalla piazzetta dei Leoncini, accanto alla basilica, si imbocca la calle di Canonica, che costeggia il palazzo Patriarcale. Si oltrepassa il chiostrino di S. Apollonia (unico esempio a Venezia di chiostro romanico, secoli XII e XIII) e si arriva alla bellissima chiesa di San Zaccaria. Leggi tutto “Carpaccio: dietro il mito e la leggenda storia e politica”

Indecifrabile Giorgione: un nuovo libro sulla Tempesta

Giorgione. La tempesta – di Maria Daniela Lunghi

Di Federico Giannini, 11-4-2015

Risultato immagini per maria daniela lunghi tempesta"

Recensione del libro Giorgione. La tempesta di Maria Daniela Lunghi, un nuovo interessante contributo sugli studi attorno a questo celebre capolavoro.

Sulla Tempesta di Giorgione è stato scritto di tutto, ma è sempre ben accetto ogni nuovo contributo che possa aiutare, in modo serio, a far luce sul grande mistero che da secoli pone interrogativi a tutti coloro che lo osservano. Perché, com’è risaputo, il significato dell’opera è tutt’altro che noto: Giorgione, autore fondamentale per l’arte occidentale, ma di cui si sa pochissimo, era abituato a lavorare per dei committenti molto sofisticati, che condividevano un proprio linguaggio, indispensabile per una sorta di “isolamento dorato” dal resto del mondo. Leggi tutto “Indecifrabile Giorgione: un nuovo libro sulla Tempesta”

Approfondimenti su Bellini: l’Allegoria sacra

L’Allegoria di Giovanni Bellini: un enigma irrisolto

di Federico Giannini, 30-12-2015

Giovanni Bellini, Allegoria sacra

Giovanni Bellini, Allegoria sacra (variamente datata tra il 1487 e il 1504; olio su tavola, 73 x 119 cm; Firenze, Uffizi

“È difficile scoprire il significato dell’allegoria che Bellini ha dipinto. La Vergine, seduta su una terrazza che su affaccia su un lago, riceve l’omaggio di una donna che s’inginocchia, accompagnata a destra e a sinistra da figure in piedi la cui identità non è stata accertata. Dietro una balaustra aperta, due uomini apparentemente rappresentano san Giuseppe e san Paolo. Un melo in un vaso è scosso da un ragazzino nudo, e alcuni bambini raccolgono la frutta. Nelle colline dietro al lago, un asino rumina e un pastore si occupa del suo gregge; vediamo poi un centauro e un eremita che riposa in una caverna. La perfetta composizione della scena è davvero gradevole, così come la purezza e la scelta delle forme, la grazia dei movimenti e la delicatezza dei volti. I colori sono dolci, si mescolano e galleggiano nella soleggiata foschia di mezzogiorno”. Leggi tutto “Approfondimenti su Bellini: l’Allegoria sacra”

Il Tramonto di Giorgione: relitto, falso o capolavoro?

Il “Tramonto” di Giorgione, uno dei paesaggi più suggestivi della storia dell’arte

di Federico Giannini, 14-8-2015

Giorgione, il Tramonto

Il Tramonto del Giorgione è un dipinto realizzato all’incirca tra il 1506 e il 1508, conservato alla National Gallery di Londra. Ed è uno dei paesaggi più suggestivi della storia dell’arte.

Se dovessi indicare due o tre dei pittori più affascinanti della storia dell’arte, su un nome non avrei alcun dubbio, e assegnerei un posto in questa speciale graduatoria a Giorgione. È di lui che vi voglio parlare in questo post… o meglio: vi voglio parlare di quella che per me è una delle sue opere più suggestive, il Tramonto conservato alla National Gallery di Londra. La prima impressione che ho avuto, trovandomi dinanzi a questo dipinto, è stata un senso di calma, serenità e rilassatezza, suggerito da quello che è il vero protagonista di questo olio su tavola: il paesaggio. Leggi tutto “Il Tramonto di Giorgione: relitto, falso o capolavoro?”

Cosa si cela spesso dietro il mecenatismo disinteressato

Venezia. Ai Giardini Reali i mecenati di se stessi raccolgono i frutti dell’art bonus

di Paolo Somma, Emergenza cultura

Risultati immagini per venezia giardini ex reali

Il 17 dicembre si è svolta, alla presenza del ministro Dario Franceschini, la cerimonia di “restituzione alla città” dei Giardini Reali.

Voluti da Napoleone e completati durante la dominazione austriaca, i giardini passarono poi al regno d’Italia (nel 1918 la regina vi si intratteneva con i mutilati di guerra) e il 23 dicembre 1923 furono dal demanio dello stato assegnati  “in uso all’ente locale affinché fossero aperti al pubblico”. Leggi tutto “Cosa si cela spesso dietro il mecenatismo disinteressato”