Uso effimero delle facciate delle chiese

Quella volta che Mario Mariotti “aprì” la facciata di Santo Spirito a Firenze

da Finestre sull’arte 21-3-2021

Mario Mariotti, Piazza della Palla

Nel 1980, Mario Mariotti immaginò un avveniristico spettacolo di proiezioni che “aprivano” la facciata incompiuta della basilica di Santo Spirito a Firenze. L’opera fu l’antesignana del moderno video mapping.

“A Firenze, a piazza Santo Spirito, fino all’8 settembre, Piazza della palla. Gioco scena proiezione a cura di Mario Mariotti e Sergio Salvi. ‘Divertissement’ per grandi e piccini con musica, danza, proiezioni di progetti per la facciata di Santo Spirito e giochi di ‘palla matta’”. Questa breve era stata pubblicata su un numero dell’estate del 1980 del settimanale L’Espresso e annunciava un’operazione che l’artista toscano Mario Mariotti (Montespertoli, 1936 – Firenze, 1997) aveva ideato assieme allo scrittore Sergio Salvi (Firenze, 1932) per la facciata della chiesa di Santo Spirito a Firenze. L’intervento si chiamava Piazza della Palla ed è tuttora considerato un’azione pionieristica nel campo del video mapping, molto di moda negli anni recenti. Ovviamente non si trattò di video mapping nel senso attuale del termine, dato che quelle di Mariotti erano semplici proiezioni di diapositive, ma si trattò comunque di un’azione avveniristica che precorse l’uso moderno di “arricchire” le facciate degli edifici, e che ebbe notevoli caratteri di novità. Leggi tutto “Uso effimero delle facciate delle chiese”

Quando la Street Art diventa istituzionale … entusiasma le masse

Quando l’arte è a misura di Instagram. JR e la street art istituzionale a Palazzo Strozzi

di Federico Giannini, Finestre sull’arte, 20-3-2021

La Ferita di JR (foto di JR)

La Ferita di JR (foto di JR)

JR incanta tutti con la sua installazione sulla facciata di Palazzo Strozzi a Firenze. Un’arte a misura di Instagram, che affonda le radici in una street art (istituzionalizzata), perfetta per la nostra epoca. Leggi tutto “Quando la Street Art diventa istituzionale … entusiasma le masse”

Mobilità della street art: inscindibilità di arte e politica

L’arte e la storia sono politica: Banksy e la nave per i migranti

di Tomaso Montanari, Emergenza cultura

Con questo quinto, e ultimo, lunedì di agosto giunge a termine, come promesso, il nostro itinerario nel patrimonio culturale italiano. Dopo un parco incantato che conserva parole e tombe di uomini illustri a Napoli e una cappella barocca a Taranto, dopo una città intera (Siena) con la sua festa, e dopo un singolo quadro celebre in un grande museo a Venezia, finiamo nell’unico modo in cui può finire un viaggio senza fine: e cioè con un’opera d’arte che si muove essa stessa. Leggi tutto “Mobilità della street art: inscindibilità di arte e politica”