Chi ha dipinto il Guidoriccio?

Guidoriccio: guida a una controversia

A partire dal 1977 cominciano ad affiorare dubbi sulla paternità di uno degli affreschi più celebri dell’arte europea: il Guidoriccio, già ritenuto indiscusso capolavoro di Simone Martini

Il volumetto bilingue scritto da Gordon Moran e Michael Mallory, esaurito, è messo a disposizione gratuitamente dalla famiglia dello storico dell’arte statunitense, fiero sostenitore, contro la maggior parte degli storici dell’arte e dei divulgatori, che l’opera non appartenga a Simone Martini. In effetti ci sono ottime ragioni per dubitare dell’attribuzione tradizionale, di cui parleremo nella conferenza di giovedì e nel viaggio che speriamo di realizzare in autunno

Il testo è scaricabile gratuitamente cliccando sul link sottostante

Guidoriccio: guida a una controversia

La Maestà di Simone a Siena: avremmo dovuto essere là…

La Maestà di Simone Martini nel Palazzo Pubblico di Siena: un capolavoro religioso ma soprattutto civile

di

Simone Martini, Maestà (1312-1315; affresco e applicazioni di materiali varî, 763 x 970 cm; Siena, Palazzo Pubblico)

La “Maestà” di Simone Martini, il capolavoro che decora una delle pareti della Sala del Mappamondo nel Palazzo Pubblico di Siena, è un alto esempio dei valori civili dell’antica Repubblica Senese, ed è anche una straordinaria e innovativa opera d’arte.

Sulla parete settentrionale della Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena si estende per 110 metri quadri uno dei capolavori della pittura senese, realizzato, a partire presumibilmente dal 1312, da Simone Martini (Siena, 1284 circa – Avignone, 1344). Si tratta della Maestà, opera commissionata al pittore senese dal Governo dei Nove, espressione dei grandi mercanti, banchieri e grandi imprenditori cittadini, che rimase al potere dal 1287 al 1355. Nella sala in cui venivano dipinte le conquiste territoriali senesi tramite la rappresentazione dei castelli assoggettati, viene scelto di raffigurare un preciso soggetto religioso ben presente nell’immaginario collettivo a Siena, in quanto dal 1311 era presente sull’altare maggiore del Duomo la splendida Maestà di Duccio di Buoninsegna (Siena, 1255 – 1318/1319). Stesso soggetto, ma due realizzazioni con motivazioni e intenti ben diversi. Leggi tutto “La Maestà di Simone a Siena: avremmo dovuto essere là…”