La cultura classica per chi non si arrende

Ma oggi a quali Greci dobbiamo guardare?

Didattica scolastica. Dal dopoguerra la scuola ha proposto diverse interpretazioni della letteratura greca: Con parole alate, nuovo manuale della Zanichelli, rimette al centro epica, tragedia e filosofia; e i contemporanei…

di Carlo Franco, Alias, 14-2-2021

Franz von Stuck, Der alte Faun, verso il 1910-’13, Monaco di Baviera, Museum Villa Stuck

Franz von Stuck, Der alte Faun, verso il 1910-’13, Monaco di Baviera, Museum Villa Stuck

Secondo un esperto di nuove tecnologie, i testi scolastici «sono morti, senza ancora saperlo» (Massimo Mantellini, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi 2020, p. 72). Fosse vero, la situazione sarebbe quella descritta dal Berni: «E come avvien quand’uno è riscaldato, / Che le ferite per allor non sente, / Così colui, del colpo non accorto, / Andava combattendo ed era morto». Invece, al momento, per la scuola si produono regolarmente molte opere nuove, non solo seduli revamping (che pure non mancano) dei più collaudati strumenti. Leggi tutto “La cultura classica per chi non si arrende”

Scuola: importa come insegnare o cosa insegnare?

Salvatore Settis, Scuola, la catena del sapere spezzata

I professori. Negli ultimi decenni è passato il principio in base al quale si può insegnare solo a patto di sapere come, non che cosa. Così i contenuti si perdono, l’insegnamento diventa un rituale burocratico. Fra i tanti vaccini in giro, manca proprio quello oggi più urgente: il vaccino contro la politica personalistica, una peste berluscon-renziana. Se lo avessimo (e in dosi massicce) potremmo salvarci, tra l’altro, dal frivolo gioco di società detto “toto-ministri”. Quasi che, trovato il ministro, si risolvessero d’incanto i problemi dell’economia, della cultura, dell’ambiente, della sanità.

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