Le letture di Dante in mostra a Roma

Le letture di Dante, una passeggiata fra i codici

Sara de Simone, Alias, 7-11-2021

Guillaume de Lorris,  Jean de Meung,

Guillaume de Lorris, Jean de Meung, “Roman de la Rose”, part., Roma, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana

A Roma, Palazzo Corsini,”La biblioteca di Dante”, a cura di Roberto Antonelli, Ebe Antetomaso, Marco Guardo, Lorenzo Mainini. Più di settanta manoscritti miniati provenienti da tutta Europa: un vertiginoso teatro della memoria, dai Salmi, sui quali da piccolo imparò la «gramatica», ai testi di scienza e teologia letti negli ultimi anni Leggi tutto “Le letture di Dante in mostra a Roma”

Una mostra infernale

Jean Clair nell’Inferno dell’animale mondano

di Giorgio Villani, Alias, 7-11-2021

Anonimo, Demonio, 1701-1800, legno policromo, Valladolid, Museo Nacional de Escultura

A Roma, Scuderie del Quirinale, “Inferno”, a cura di Jean Clair. Davvero la mostra di un autore: che proietta nella prima Cantica uno stato umano sopravvissuto al crollo delle antiche fedi, e lo illustra con sorprendenti combinazioni. Fini simmetrie, contrasti vibranti, anche fra opere di caratura molto diversa, guidano la messinscena: i piccoli demonietti di Huys accanto al grande, protervo Lucifero di Lawrence… Leggi tutto “Una mostra infernale”

La pericolosa proposta di Calenda del museo unico a Roma

Museo Unico di Calenda, l’aspetto di cui nessuno parla: il modello gestionale che ha in mente

di Leonardo Bison, Finestre sull’arte, 27-8-2021

Calenda: Un Museo degno di Roma. – FreeSkipper Italia

Sulla proposta di Carlo Calenda per un Museo Unico che accorpi tutte le collezioni d’arte romana antica di Roma, nessuno si è soffermato sul modello gestionale proposto: una fondazione partecipata. Che è forse l’aspetto più inquietante della sua proposta: ecco perché.

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La pericolosa proposta di Calenda per il mega-museo romano

Calenda s’occupi di economia e lasci stare la museologia. 10 ragioni contro il suo mega-museo

di Federico Giannini, Finestre sull’arte, 20-8-2021

Calenda nel video

Carlo Calenda, candidato sindaco a Roma, lancia il suo progetto per i Musei Capitolini: farne un mega-museo delle antichità romane “come il Louvre”. Un’idea sbagliata per almeno 10 ragioni storiche, culturali, filosofiche, logistiche, di opportunità.

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Una mostra che sa di propaganda

La mostra Tota Italia: propaganda augustea senza filtri al Quirinale

Mostra Tota Italia

Recensione della mostra “Tota Italia. Alle origini di una nazione” (a Roma, Scuderie del Quirinale, dal 14 maggio al 25 luglio 2021)

Chissà se Ottaviano Augusto, quando prima di morire diede ordine di far scrivere e incidere le sue Res gestae, le imprese compiute (una sorta di autobiografia propagandistica), sul suo Mausoleo e poi in piazze e monumenti in giro per l’impero (la versione meglio conservata ci arriva da Ankara), avrebbe mai pensato che duemila anni più tardi quel documento sarebbe stato utilizzato come fonte storica principale per una mostra nella sua Roma, al Quirinale, la casa degli Italiani. Anche solo immaginare che un testo di squisito intento politico, utile a mantenere vivo il ricordo che Augusto aveva voluto costruire di sé in vita, possa essere il nocciolo della mostra archeologica più ambiziosa del 2021 nella capitale d’Italia, potrebbe sembrare strano. Eppure è esattamente ciò che accade con la mostra Tota Italia. Alle origini di una nazione allestita alle Scuderie del Quirinale, organizzata da Ales e dal Ministero della Cultura e curata da Massimo Osanna (Direzione Generale Musei) e Stéphane Verger (Museo Nazionale Romano) Leggi tutto “Una mostra che sa di propaganda”

Grandeur napoleonica e impero romano: una mostra

I francesi eredi dei Romani ai Fori imperiali

di Marcello Barbanera , Alias, 14-3-2021

Età napoleonica. Il Bonaparte intendeva trasformare l’assetto urbanistico di Roma, alla cui storia si ispirava, ma non fece in tempo neppure a metterci piede. Ora una mostra ai Mercati di Traiano racconta quella relazione, ricca di conseguenze

Charles Lock Eastlake, Il Foro di Traiano dopo gli scavi dei Francesi, 1820-1830 ca., Roma, Museo di Roma, foto Alfredo Valeriani

Charles Lock Eastlake, Il Foro di Traiano dopo gli scavi dei Francesi, 1820-1830 ca., Roma, Museo di Roma

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Mosè dallo psicanalista

Quando il Mosè di Michelangelo si raccontò a Freud

Nel 1914, il padre della psicanalisi Sigmund Freud pubblicò un saggio sul Mosè di Michelangelo: un’interessante lettura che riguarda uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte.

di Claudia Farini, Finestre sull’arte, 13-4-2020

Michelangelo Buonarroti, Tomba di Giulio II (1505-1545; marmo; Roma, San Pietro in Vincoli). Ph. Credit Andrea Jemolo

Michelangelo Buonarroti, Tomba di Giulio II (1505-1545; marmo; Roma, San Pietro in Vincoli). Ph. Credit Andrea Jemolo

A Roma, all’interno della Basilica di San Pietro in Vincoli, a cui conduce da via Cavour la suggestiva salita dei Borgia, è custodita una delle più note creazioni scultoree di Michelangelo Buonarroti: il Mosè.

L’artista iniziò a lavorare alla statua durante il secondo decennio del Cinquecento per collocarla nel complesso monumentale che doveva ospitare la sepoltura di papa Giulio II, morto nel 1513.

Tuttavia l’intero progetto iniziale per quello che avrebbe dovuto essere un imponente mausoleo ispirato ai grandi edifici sepolcrali romani, ornato da più di quaranta statue, subì continue revisioni nei quattro decenni che Michelangelo impiegò per concludere i lavori, revisioni che sostanzialmente si tradussero nella progressiva riduzione delle dimensioni del monumento. Leggi tutto “Mosè dallo psicanalista”

La cultura classica per chi non si arrende

Ma oggi a quali Greci dobbiamo guardare?

Didattica scolastica. Dal dopoguerra la scuola ha proposto diverse interpretazioni della letteratura greca: Con parole alate, nuovo manuale della Zanichelli, rimette al centro epica, tragedia e filosofia; e i contemporanei…

di Carlo Franco, Alias, 14-2-2021

Franz von Stuck, Der alte Faun, verso il 1910-’13, Monaco di Baviera, Museum Villa Stuck

Franz von Stuck, Der alte Faun, verso il 1910-’13, Monaco di Baviera, Museum Villa Stuck

Secondo un esperto di nuove tecnologie, i testi scolastici «sono morti, senza ancora saperlo» (Massimo Mantellini, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi 2020, p. 72). Fosse vero, la situazione sarebbe quella descritta dal Berni: «E come avvien quand’uno è riscaldato, / Che le ferite per allor non sente, / Così colui, del colpo non accorto, / Andava combattendo ed era morto». Invece, al momento, per la scuola si produono regolarmente molte opere nuove, non solo seduli revamping (che pure non mancano) dei più collaudati strumenti. Leggi tutto “La cultura classica per chi non si arrende”

Programma conferenze online febbraio 2021

Le conferenze online:

Si conclude il grande ciclo dedicato a Michelangelo.

Si inizia un nuovo ciclo dedicato ai grandi maestri del Quattrocento che saranno documentati attraverso una serie di lezioni monografiche.

Continuano le “Domeniche d’arte”, con un incontro dedicato al Carnevale.

Tutti gli incontri sono registrati, in modo da permettere l’acquisto delle conferenze anche in un secondo momento

puoi scaricare il programma cliccando sul link sottostante

programma febbraio 2021 lucamozzati

Subcultura patriottarda: trionfo del Kitsch

L’illuminazione tricolore di Palazzo Chigi

di Alberto Olivetti, il manifesto, 15-1-2021

Il Tricolore illumina Palazzo Chigi per l'Unità d'Italia e contro il  coronavirus (FOTO) - Lavoro Lazio

Le città d’arte d’Italia sono, salvo rare eccezioni, preda d’una ignoranza estesa e non scalfita e delle conseguenti, grossolane facilonerie praticate in sostituzione e a spregio della necessaria sapienza che richiederebbe una loro illuminazione, quando fosse attuata secondo criteri culturalmente avvertiti. Un clamoroso esempio di tali subculture imperanti è dato constatare, da alcun tempo in qua, a Roma

Leggi tutto “Subcultura patriottarda: trionfo del Kitsch”