Sanguinosi inizi del Caravaggio milanese

Caravaggio nero, una notizia milanese

La biografia di Caravaggio nelle “Vite degli artisti di Gaspare Celio”, a cura di Riccardo Gandolfi, Olschki. Su Merisi, Celio nutre i tipici pregiudizi manieristici. Ma ci ragguaglia su un «nuovo» fatto di sangue, in seguito al quale, in giovinezza, «se ne andò a Roma»

di Marco M. Mascolo, Alias, 14-4-2021

Ottavio Leoni,

Ottavio Leoni, “Ritratto di Caravaggio”, Firenze, Biblioteca Marucelliana

Non capita tutti i giorni di poter dare notizia del ritrovamento di un’importante fonte per la Storia dell’arte. Figuriamoci poi se in questa fonte è compresa una «nuova» biografia di Michelangelo Merisi. Sì, proprio lui: Caravaggio! Leggi tutto “Sanguinosi inizi del Caravaggio milanese”

Aggiornamento del Borromini di Portoghesi

Portoghesi riapre il cantiere Borromini

Da Skira, Paolo Portoghesi, “Borromini. La vita e le opere”. Ampliata e riscritta, la monografia 1967 dello storico dell’architettura (e architetto) sul saturnino artista ticinese, restituito a tutto tondo facendo perno sui disegni

di Marco M. Mascolo, alias, 31-5-2020

Francesco Borromini, Oratorio dei Filippini, particolare della facciata principale

Caldo e afa, in una notte romana d’agosto. Francesco Massari si desta a causa dell’urlo e del trambusto che ha sentito provenire da un’altra stanza della casa in cui lavora come servitore, e accorre. Scorge il suo signore, che aveva il compito di sorvegliare da presso, in terra, dolorante, ferito. Ha una spada conficcata in un fianco. È la notte tra l’1 e il 2 agosto 1667, la notte in cui Francesco Borromini, da giorni «in preda al malumore ipocondriaco», come ricorderà una cronaca, decide di autoinfliggersi una ferita che lo porterà alla morte. Morte che, però, non lo coglie immediatamente. Ha il tempo di raccontare lucidamente come ha agito al medico, giunto nella casa di Vicolo dell’Agnello per provare a salvarlo. Stende testamento, si fa benedire e, infine, la mattina del 2 agosto rende l’anima a Dio.

Leggi tutto “Aggiornamento del Borromini di Portoghesi”

Storia dell’arte con declinazione inglese: ripubblicato Haskell

Haskell, il barocco ci parla

Torna «Mecenati e pittori» di sir Francis Haskell: da Einaudi, a cura di Tomaso Montanari. Sfortunato nella ricezione italiana, il libro si impone oggi come insuperabile modello storiografico. L’argomento: la relazione tra mecenati e pittori nel Seicento romano e nel Settecento veneziano

di Marco M. Mascolo, Alias, 3-11-2019

rancis Haskell  nel 1964 circa: aveva appena pubblicato

Francis Haskell nel 1964 circa: aveva appena pubblicato “Mecenati e pittori”.

Francis Haskell (1928-2000) è stato uno degli studiosi più innovativi del Novecento: con il suo lavoro ha consegnato alle future generazioni modi nuovi di intendere la storia dell’arte. Nei suoi libri, nei suoi saggi, nei suoi articoli, Haskell ha sempre posto al centro della ricerca il rapporto che le opere e gli artisti che le realizzarono intrattengono con la società nella quale quelle opere sono nate e in cui, in un certo senso, hanno continuato a ‘operare’ dopo la loro creazione. Leggi tutto “Storia dell’arte con declinazione inglese: ripubblicato Haskell”