Longhi che non amava Raffaello e poi si ricredette

Raffaello secondo Roberto Longhi. Dall’iconoclastia giovanile alla rivalutazione

La Stanza della Segnatura

Il cinquecentenario raffaellesco del 2020 è stato l’occasione per riaprire molta della bibliografia su Raffaello. Compresa quella longhiana: ma Roberto Longhi davvero odiava Raffaello? Il fatto è che il suo giudizio va considerato su un arco di tempo lungo. Leggi tutto “Longhi che non amava Raffaello e poi si ricredette”

Suida e Bramantino: connoisseurship lombarda

Suida, connoisseurship a Orselina

di Massimo Romeri, ALias, 30-8-2020

Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, «Fuga in Egitto», 1510-1515 ca, Orselina, Madonna del Sasso

Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, «Fuga in Egitto», 1510-1515 ca, Orselina, Madonna del Sasso

Folgorazioni: Wilhelm Suida / Bramantino, «Fuga in Egitto», Orselina, Madonna del Sasso. Intorno alla figura del «sensitivo e austero» Bramantino, Wilhelm Suida affinò lungo mezzo secolo il suo metodo di indagine, «tedesco» e insieme poetico. La «Fuga in Egitto» ticinese fu oggetto per lui di uno speciale incantamento Leggi tutto “Suida e Bramantino: connoisseurship lombarda”

Scoperta di un Giorgione: il lucido occhio dei conoscitori

Vitale Bloch: il tramonto fra i rattoppi, Giorgione!

di Simone Facchinetti, Alias, 30-8-2020

Giorgione,

Giorgione, “Il Tramonto” Donà dalle Rose, Londra, National Gallery

Folgorazioni: Vitale Bloch / Giorgione, «Il Tramonto», Londra, National Gallery. Ebbe per stelle fisse Longhi e Max J. Friedländer. Studioso inclassificabile, anomalo, viveva di commercio d’arte, attività che gli diede modo di fare notevoli scoperte: il paesaggio «puro» Donà dalle Rose è la più importante Leggi tutto “Scoperta di un Giorgione: il lucido occhio dei conoscitori”