Hogarth: la sferza moraleggiante

Hogarth, stanze di discussione per il gran moralista

A Londra, Soane’s Museum, “William Hogarth. Place and Progress”. Nel museo «di» John Soane, l’architetto neoclassico, William Hogarth è di casa: ma come ha inciso questa casa sulla sua ricezione? Per il pittore inglese le opere d’arte dovevano produrre «giudizio», irrevocabilmente. Ma cosa succede se guardiamo gli «Humours of an Election» accanto a Canaletto?

Claudio Gulli, Alias, 29-12-2019

Il patchwork realizzato dal Soane’s Museum per la mostra su Hogarth

Il patchwork realizzato dal Soane’s Museum per la mostra su Hogarth

Forse un museo può generare un nuovo pezzo di città, e non solo in senso figurato. È quel che viene da chiedersi se si attraversa l’estensione di David Chipperfield della Royal Academy, un collegamento fra due corpi espositivi dove i grandi gessi che servivano da modello – siano dell’Ercole Farnese o del Fauno Medici – sono collocati in nicchie di passaggio, fra il cemento e i mattoni. E funzionano benissimo. Un Antico mai rimosso può così proiettarti in giardini lontani, anche se lo scenario è metropolitano. Leggi tutto “Hogarth: la sferza moraleggiante”