Non sono i Bronzi di Riace, ma è una gran bella scoperta

Toscana, scoperte 24 statue di bronzo nel santuario romano di San Casciano dei Bagni

da Finestre sull’arte, 8-11-2022

Le statue di bronzo scoperte a San Casciano dei Bagni

Lo scavo del santuario romano di San Casciano dei Bagni ha rivelato la presenza di 24 statue di bronzo. Per Massimo Osanna, direttore generale musei, è la scoperta più importante dai bronzi di Riace a oggi. Si tratta del più grnade deposito di statue dell’Italia antica e dell’unico di cui si può ricostruire per intero il contesto.

Importante scoperta a San Casciano dei Bagni (Siena), dove dallo scavo del Bagno Grande, ovvero lo scavo del santuario romano scoperto nel 2021 sono state recuperate 24 statue in bronzo in ottimo stato di conservazione. Dell’esistenza del deposito votivo si sapeva già da diversi mesi: adesso, il team di ricerca ha rivelato all’Ansa ulteriori dettagli sulle statue che sono state trovate nel sito.

 

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Sesso classico: le ceramiche greche che piacevano agli Etruschi

Le ceramiche erotiche del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia conserva un importante nucleo di ceramiche attiche a soggetto erotico: ecco quali sono i soggetti e i loro significati.

La sala delle ceramiche antiche del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia è uno dei passaggi dell’itinerario di visita di Palazzo Vitelleschi in cui il pubblico si sofferma più a lungo, data la vastità e l’importanza della raccolta di vasi figurati qui conservati. Si tratta di materiale proveniente dagli scavi del territorio, confluito nelle raccolte che nel 1924 diedero vita all’attuale museo, frutto dell’unione di diverse collezioni (quella comunale, quella della famiglia Bruschi-Falgari, e altri nuclei privati).

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Una chimera per la propaganda medicea

Chimera, un auspicio etrusco per i Medici

di Raffaella Viccei, Alias, 27-8-2021

Arezzo, Chimera,  400 a.C. ca., Firenze, Museo Archeologico Nazionale, foto da:  R. Bianchi Bandinelli,  A. Giuliano, Etruschi  e Italici prima  del dominio di Roma, Rizzoli, 1985

Arezzo, Chimera, 400 a.C. ca., Firenze, Museo Archeologico Nazionale

Chimera di Arezzo. 15 novembre 1553, Arezzo: dalla terra rimossa per costruire un nuovo bastione a difesa della città, spuntò uno strano leone di bronzo, finemente eseguito, feroce nell’aspetto. Cosimo I lo volle sùbito a Firenze Leggi tutto “Una chimera per la propaganda medicea”