Influencer al museo: consumismo versus cultura

Mahmood e Ferragni: l’arte piegata al consumo

di Tomaso Montanari

Articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano”, 26 luglio 2020

Credo sia stato un errore far girare a Mahmood il video di Dorado al Museo Egizio di  Torino. E non certo perché è a torso nudo, e nemmeno perché la canzone dice: «Mi piace lei perché ha il culo sodo (uh)». È molto più volgare la Galleria dei Re, inflitta al Museo Egizio da Alain Elkann, che non la performance di Mahmood, riuscitissima. Leggi tutto “Influencer al museo: consumismo versus cultura”