La scomparsa di Lea Vergine: critica d’arte al femminile

Shock e dissenso come alfabeto politico

Il corpo come linguaggio. Dal suo celebre libro del 1974 sulla Body art fino ai volumi fondanti su performance a avanguardia

di Teresa Macrì, il manifesto, 21-10-2020

Il libro Il corpo come linguaggio (La Body-art e storie simili) che fu pubblicato nel 1974 dalla Prearo editori, fu quella scossa intellettiva che disturbò le menti conformiste dell’epoca, poiché enunciò il dislocamento artistico nell’universo delle pratiche corporee. Fu la giovane e scomoda critica d’arte Lea Vergine a scriverlo, con tutta la vibrante audacia che già la connotava e con la lucida consapevolezza delle trasformazioni epocali che sommuovevano il mondo, non solo dell’arte. Leggi tutto “La scomparsa di Lea Vergine: critica d’arte al femminile”