Le chiese come ristoranti

Montanari: uno scandalo vedere le chiese ridotte a ristoranti. Don Battaglia fa bene

di Vincenzo Esposito, Emergenza Cultura 28-6-2022

L’arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia ha iniziato una campagna per difendere le chiese monumentali della città, e soprattutto del centro storico, dai pericoli dei ricevimenti nuziali: fa bene?
«Benissimo, è la strada giusta da intraprendere per il bene di tutti, fedeli e cittadini». Tomaso Montanari, storico dell’arte e docente all’Università degli stranieri di Siena, è stato a lungo professore alla Federico II e conosce bene la città e il suo patrimonio culturale. Quello delle chiese è forse il più importante, ma anche per certi versi il più trascurato. Si calcola che nella sola città di Napoli siano oltre duemila i siti di culto, tanti del Seicento, abbandonati o trasformati in luoghi per utilizzi diversi. Le cappelle sconsacrate (ma questo non diminuisce la loro importanza artistica) trasformate anche in garage, depositi, fabbrichette. Leggi tutto “Le chiese come ristoranti”

Nella guerra tutti sono perduti

Trittico contro la guerra

di Tomaso Montanari, da Emergenza Cultura, 11-3-2022

Otto Dix, Trittico della guerra, 1929-32, tecnica mista su tavola, 204 x 468, Galerie Neue Meister, Dresden

Può davvero esistere una ‘guerra giusta’? Bisogna distinguere, certo. La nostra saggia Costituzione dice che «la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino». Ma non è forse ancora più saggio pensare che «la nostra patria non si misura a frontiere e cannoni, ma coincide col nostro mondo morale e con la patria di tutti gli uomini liberi» (Carlo Rosselli)? Leggi tutto “Nella guerra tutti sono perduti”

La giuria popolare legittima l’abbattimento di un momnumento pubblico

Sul verdetto di Bristol, che cambia la storia dei monumenti pubblici

di Leonardo Bison, Finestre sull’arte, 7-1-2022

Il momento in cui la statua di Edward Colston viene gettata nelle acque del porto di Bristol

Sono stati giudicati non colpevoli i quattro imputati per l’abbattimento del monumento di Edward Colston a Bristol. Ecco perché questo verdetto cambia la storia dei monumenti pubblici.

“Sono stati necessari 16 cittadini normali di Bristol – 4 indagati innocenti e 12 giurati – per porre fine a un secolo di intransigenza e ritardi per mano di una sequenza di consigli comunali, sindaci eletti e la Society of Merchant Venturers. Nessun monumento ai crimini contro l’umanità”. Leggi tutto “La giuria popolare legittima l’abbattimento di un momnumento pubblico”

Sconcertanti ragionamenti del direttore degli Uffizi

È possibile paragonare un grande museo a una partita di calcio? Sul costo del Corridoio Vasariano

di Leonardo Bison, Finestre sull’arte, 27-10-2021

Il Corridoio Vasariano

er entrare nel Corridoio Vasariano, quando sarà riaperto, occorrerà spendere 45 euro in alta stagione. “Meno di una partita di calcio”, secondo il direttore Eike Schmidt. Ma il paragone col calcio è corretto? Cosa determina il costo del biglietto? Leggi tutto “Sconcertanti ragionamenti del direttore degli Uffizi”

Ancora Monet, la mostra di Milano

Più moderno di Monet non si può: artista pop e astratto. La recensione della mostra di Milano

Sala della mostra Monet a Milano, Palazzo Reale

Recensione della mostra “Monet”, a Milano, Palazzo Reale, dal 18 settembre 2021 al 30 gennaio 2022.

“Vorremmo che Claude Monet ci conducesse a Giverny, sulle rive della Senna, a quel gomito del fiume che ci lascia appena intravedere attraverso la nebbia del mattino”. Era il 15 giugno 1905: a scrivere Sulla lettura, Marcel Proust. Un ricordo, un frammento di luce intravisto in un quadro di Claude Monet che lascia, in uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, una traccia a colori, sfumata, evanescente: il fiume ancora sonnecchia nei sogni della nebbia mattutina. La scrittura magica, visionaria di Proust fa da controcanto alla pittura (evocativa) di Monet, due fari che hanno abbagliato la storia della cultura. Leggi tutto “Ancora Monet, la mostra di Milano”

In mostra le immagini per Dante

Da Botticelli a Rodin, alle Scuderie del Quirinale di Roma è in mostra l’Inferno di Dante

Finestre sull’arte, 15-10-2021

Da Botticelli a Rodin, alle Scuderie del Quirinale di Roma è in mostra l'Inferno di Dante

Sandro Botticelli, La Divina Commedia: la voragine infernale (1481-1488; Punta d’argento e inchiostro su pergamena; Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana

Dal 15 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 le Scuderie del Quirinale ospitano la più grande mostra sull’Inferno di Dante: duecento opere da Botticelli a Rodin per un viaggio nei bassifondi della Divina Commedia Leggi tutto “In mostra le immagini per Dante”

Generoso mecenatismo o di elemosina padronale?

La patacca di Rialto: si scrive mecenati, si legge padroni

di Tomaso Montanari, Emergenza cultura, 14-9-2021

“OTB and Renzo Rosso / funded the restoration / of the Rialto Bridge / returning it to its magnificence / for the world to enjoy / OTB/ Only The Brave Foundation/october 2019”. È questa la scritta che campeggia sulla piastra d’ottone di ottanta per sessanta centimetri che è stata solennemente murata sul pavimento del Ponte di Rialto, mentre Cristiana Capotondi presentava, Andrea Bocelli cantava l’inno nazionale, il patriarca di Venezia benediceva e Brugnaro e Zaia si prendevano la scena. Leggi tutto “Generoso mecenatismo o di elemosina padronale?”

Sironi al Museo del Novecento: il peso dell’esistere

Sironi, dolore e storia al cavalletto

di Giuseppe Frangi, Alias, 5-9-2021

A Milano, Museo del Novecento, “Mario Sironi. Sintesi e grandiosità”, a cura di Elena Pontiggia. Nei dipinti da stanza su cui si incentra la mostra, con scelte di alta qualità e anche rare, l’artista esibisce la stessa tragica e sintetica grandiosità delle opere monumentali pubbliche Leggi tutto “Sironi al Museo del Novecento: il peso dell’esistere”

La pericolosa proposta di Calenda del museo unico a Roma

Museo Unico di Calenda, l’aspetto di cui nessuno parla: il modello gestionale che ha in mente

di Leonardo Bison, Finestre sull’arte, 27-8-2021

Calenda: Un Museo degno di Roma. – FreeSkipper Italia

Sulla proposta di Carlo Calenda per un Museo Unico che accorpi tutte le collezioni d’arte romana antica di Roma, nessuno si è soffermato sul modello gestionale proposto: una fondazione partecipata. Che è forse l’aspetto più inquietante della sua proposta: ecco perché.

Leggi tutto “La pericolosa proposta di Calenda del museo unico a Roma”

La pericolosa proposta di Calenda per il mega-museo romano

Calenda s’occupi di economia e lasci stare la museologia. 10 ragioni contro il suo mega-museo

di Federico Giannini, Finestre sull’arte, 20-8-2021

Calenda nel video

Carlo Calenda, candidato sindaco a Roma, lancia il suo progetto per i Musei Capitolini: farne un mega-museo delle antichità romane “come il Louvre”. Un’idea sbagliata per almeno 10 ragioni storiche, culturali, filosofiche, logistiche, di opportunità.

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