Le tombe medicee di Michelangelo: nuova luce

Firenze, la Sagrestia Nuova, capolavoro di Michelangelo, riportata a condizioni di luce simili a quelle ideate dal genio

Finestre sull’arte, 19-2-2019

La Sagrestia Nuova, vista con la tomba di Lorenzo duca d'Urbino. Ph. Credit Andrea Jemolo

A Firenze, la Sagrestia Nuova, capolavoro di Michelangelo, è stata riportata a condizioni di luce simili a quelle ideate dal grande artista toscano grazie a un sapiente “restauro della luce” compiuto in maniera filologica e rispettosa della storia dell’edificio. Leggi tutto “Le tombe medicee di Michelangelo: nuova luce”

Un restauro esemplare: l’Epifania di Leonardo che sconvolge il genere umano

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci: parlando con Marco Ciatti dell’opera e del restauro

di Federico Giannini, Finestre sull’arte, 5-7-2017

Leonardo da Vinci, Adorazione dei Magi

L’Adorazione dei Magi, capolavoro di Leonardo da Vinci, ha subito un lungo restauro. Ne abbiamo parlato con chi lo ha diretto, Marco Ciatti, Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure.

I Canonici Regolari di Sant’Agostino probabilmente non immaginavano che il dipinto che avevano commissionato a Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 – Amboise, 1519) nel 1481 non sarebbe mai stato terminato. Anzi: attesero per anni che il grande genio del Rinascimento facesse ritorno a Firenze per portare a compimento la sua Adorazione dei Magi, che i frati volevano destinare alla chiesa di San Donato in Scopeto, poi distrutta poco prima dell’assedio del 1529.

Leggi tutto “Un restauro esemplare: l’Epifania di Leonardo che sconvolge il genere umano”

La via Appia, una delle più affascinanti strade del mondo

La lezione della Regina viarum

di Rita Paris, Left, 12-6-2020

Venti anni fa, l’estate del 2000 ha segnato l’inizio di una nuova vita per l’Appia, con le aperture del complesso del Mausoleo di Cecilia Metella e il medievale Palazzo Caetani, la Villa dei Quintili, i restauri della strada e di alcuni monumenti funerari che la fiancheggiano, la ricucitura della Via Appia, grazie all’interramento delle corsie del GRA. Questi interventi sono stati realizzati con i finanziamenti straordinari per il Grande Giubileo 2000, come risorsa aggiuntiva anche per il patrimonio storico artistico diffuso della città. Nei tempi brevi imposti dall’evento, con un team di professionisti della Soprintendenza ed esterni, si sono portati a compimento progetti a carattere stabile, per una effettiva fruizione pubblica.

Leggi tutto “La via Appia, una delle più affascinanti strade del mondo”

Un grande restauro nel Camposanto di Pisa

Il Trionfo della Morte, il capolavoro di Bonamico Buffalmacco nel Camposanto di Pisa

di Antonio Paolucci, Finestre sull’arte, 22-5-2020

Bonamico Buffalmacco, Trionfo della Morte (1336 circa; affresco, 564 x 1497 cm; Pisa, Camposanto Monumentale)

Dopo un restauro durato più di settant’anni, il Trionfo della Morte di Bonamico Buffalmacco, il grande affresco che decora una delle pareti del Camposanto Monumentale di Pisa, è stato consegnato, nel 2018, a condizioni di leggibilità soddisfacenti, che ci permettono di comprendere pienamente di trovarci davanti a una pittura fortemente espressiva, tra i vertici del Trecento.

Leggi tutto “Un grande restauro nel Camposanto di Pisa”

Il terremoto copme “opportunità” per “affermare una cultura architettonica della ricostruzione”? Ma scherziamo?

Prima il sisma, poi il ministero. Così si distrugge una chiesa

di Tomaso Montanari, Fatto Quotidiano, 27-1-2020

C’è qualcosa di avvoltoiesco, di sciacallesco, nel salutare come un’«occasione» la distruzione di una chiesa storica ad opera di un terremoto che fece in tutto ventisette vittime. Leggi tutto “Il terremoto copme “opportunità” per “affermare una cultura architettonica della ricostruzione”? Ma scherziamo?”

Cosa si cela spesso dietro il mecenatismo disinteressato

Venezia. Ai Giardini Reali i mecenati di se stessi raccolgono i frutti dell’art bonus

di Paolo Somma, Emergenza cultura

Risultati immagini per venezia giardini ex reali

Il 17 dicembre si è svolta, alla presenza del ministro Dario Franceschini, la cerimonia di “restituzione alla città” dei Giardini Reali.

Voluti da Napoleone e completati durante la dominazione austriaca, i giardini passarono poi al regno d’Italia (nel 1918 la regina vi si intratteneva con i mutilati di guerra) e il 23 dicembre 1923 furono dal demanio dello stato assegnati  “in uso all’ente locale affinché fossero aperti al pubblico”. Leggi tutto “Cosa si cela spesso dietro il mecenatismo disinteressato”

Il “valorizzatore” di Pompei condannato a pagare lo scempio. I frutti avariati della riforma Franceschini

La Corte dei Conti condanna la “valorizzazione” di Pompei

di Tomaso Montanari, Fatto Quotidiano, 13-5-2019

Il Teatro Grande deturpato nel 2010 – Il commissario Fiori dovrà versare allo Stato 400 mila euro per le colate di cemento sul monumento 
Francamente non ho mai esultato per una condanna, e anche stavolta non provo nessun particolare piacere al pensiero che Marcello Fiori, già potentissimo commissario berlusconiano di Pompei, dovrà versare allo Stato 400.000 euro.

Leggi tutto “Il “valorizzatore” di Pompei condannato a pagare lo scempio. I frutti avariati della riforma Franceschini”

Cosa vediamo quando visitiamo un monumento? Il caso Notre Dame

Notre-Dame un falso storico? Discutiamone

Eugène-Emmanuel Viollet-le-Duc e la questione dell’autenticità. Siccome la Storia è scritta nell’entità materiale di un edificio, l’incendio di Notre-Dame ha distrutto un pezzo cospicuo della sua storia: nella quale primeggia il ruolo dell’architetto ottocentesco

La cattedrale di Notre-Dame in una foto di Édouard Baldus, anni sessanta dell’Ottocento. Dentro il testo, Eugène Viollet-le-Duc fotografato in tre pose diverse da Félix Nadar, 1878

La cattedrale di Notre-Dame in una foto di Édouard Baldus, anni sessanta dell’Ottocento

Gli edifici come la cattedrale di Parigi sono parte di quanto viene definito patrimonio culturale tangibile; ma hanno anche una portata culturale ben più ampia. L’edificio di fatto costituisce un’entità materiale, di cui avremmo voluto conservare tutti i singoli elementi che hanno fatto sì che fosse riconosciuto e percepito come tale, cioè un edificio denso di stratificazioni e un bene universale.

Leggi tutto “Cosa vediamo quando visitiamo un monumento? Il caso Notre Dame”