Viaggio a Pisa 16-19 ottobre 2019

PISA

MAGNIFICENZA ROMANICA

Città d’arte in Italia

16-19 ottobre

viaggio a cura di Luca Mozzati – organizzazione tecnica Adenium

Attraversata dall’Arno e cinta dalle mura cittadine, l’orgogliosa Pisa ostenta con irriducibile fierezza monumenti talmente celebrati da avere pochi rivali. Risalgono ai secoli in cui fu una delle più importanti città del Mediterraneo, gloriosa repubblica marinara, travolta dall’aspra contesa con Genova, che ne bloccò lo sviluppo, imbalsamandola nella forma che ancora oggi ci affascina. Il nostro itinerario toccherà tutti i più significativi monumenti, spazi urbani e musei, allargandosi con una giornata di escursione alla scoperta delle bellissime chiese romaniche dei dintorni.

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Castel del Monte

 

Castel del Monte, l’imponente castrum ottagonale di Federico II: la storia, le opere, il significato

da Finestre sull’arte, 10-7-2019

 

Castel del Monte. Ph. Credit Francesco Bini

Il 29 gennaio del 1240, l’imperatore e re di Sicilia, Federico II di Svevia (Jesi, 1194 – Fiorentino di Puglia, 1250), scriveva da Gubbio una lettera a Riccardo da Montefuscolo, Giustiziere della Capitanata (ovvero il funzionario che rappresentava il sovrano nella Capitanata, una delle suddivisioni amministrative del regno di Sicilia, all’incirca corrispondente all’odierna provincia di Foggia), nella quale ordinava di fare l’actractus “pro castro quod apud Sanctam Mariam de Monte fieri volumus”, ovvero “per il castello che abbiamo voluto costruire nei pressi di Santa Maria del Monte”. Leggi tutto “Castel del Monte”

Storia di ambizione e fallimento: la cattedrale di Siena

Duomo nuovo di Siena, sogno e fallimento

Roberto Bartalini, “Il Duomo nuovo di Siena. La fabbrica, le sculture, i maestri, le dinamiche di cantiere”, Silvana Editoriale. Complessità di un cantiere faraonico: il volume ricostruisce il progetto di ampliamento della cattedrale voluto dai Nove negli anni venti del Trecento. L’idea fu abbandonata dopo il 1348, anno della Morte nera: ma non fu la peste, la causa

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Cosa vediamo quando visitiamo un monumento? Il caso Notre Dame

Notre-Dame un falso storico? Discutiamone

Eugène-Emmanuel Viollet-le-Duc e la questione dell’autenticità. Siccome la Storia è scritta nell’entità materiale di un edificio, l’incendio di Notre-Dame ha distrutto un pezzo cospicuo della sua storia: nella quale primeggia il ruolo dell’architetto ottocentesco

La cattedrale di Notre-Dame in una foto di Édouard Baldus, anni sessanta dell’Ottocento. Dentro il testo, Eugène Viollet-le-Duc fotografato in tre pose diverse da Félix Nadar, 1878

La cattedrale di Notre-Dame in una foto di Édouard Baldus, anni sessanta dell’Ottocento

Gli edifici come la cattedrale di Parigi sono parte di quanto viene definito patrimonio culturale tangibile; ma hanno anche una portata culturale ben più ampia. L’edificio di fatto costituisce un’entità materiale, di cui avremmo voluto conservare tutti i singoli elementi che hanno fatto sì che fosse riconosciuto e percepito come tale, cioè un edificio denso di stratificazioni e un bene universale.

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Il rogo dei simboli: Notre Dame

Tra il Medioevo vero e quello visionario di Viollet-le-Duc

La guglia di Notre Dame bucava le nuvole e svettava oltre i tetti, raccordando le diverse epoche di Parigi, cucendo insieme i frames di celebri film, le atmosfere brumose dei dipinti dell’800 (e scapigliate di Matisse), le pagine d’amore e disperazione di Hugo, il Medioevo vero e quello inventato dI Viollet-le-Duc: fu lui a restaurare per vent’anni, inseguendo un sogno romantico, la cattedrale che, dopo la Rivoluzione francese, era stata spogliata di tutto e cadeva in rovina.

 

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Giovedì 14 la prima conferenza dedicata all’arte bizantina

Vedere l’invisibile attraverso il visibile

L’immagine sacra, fuori dal tempo e dallo spazio dello spettatore, è manifestazione autentica dal principio da cui promana. Un affascinante percorso per comprendere l’arte bizantina e la sua imponderabile suggestione.

 

Immagine correlata

L’incontro si svolge in Via Terraggio 1, secondo piano, alle 14,45.

Quota di partecipazione 13 euro, studenti 5 euro.

E’ possibile prenotare i cd con le immagini e la registrazione a 15 euro per ogni lezione, o 5 euro con le sole immagini.

Ancora sui validi restauri a Palermo

Il Soffitto dello Steri di Palermo, per la rinascita

Il restauro del soffitto ligneo decorato di Palazzo Chiaromonte-Steri. Realizzato dall’Università di Palermo, un complesso intervento sul gioiello della Sala Magna, che rappresenta il meglio della cultura feudale siciliana nell’autunno del Medioevo. Studiato da Ferdinando Bologna in un felice libro del 1975, costituisce il fuoco ideale di un assetto urbanistico «a venire» della Kalsa

Claudio Gulli, Alias, 10-2-2019

Amanti in un dettaglio del soffitto ligneo di Palazzo Chiaromonte-Steri decorato nel 1377-’80

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A prato e Pistoia con gli Amici dei musei

PRATO E PISTOIA: CIVILTÀ TOSCANA
Assistenza culturale Luca Mozzati
Da mercoledì 6 a sabato 9 febbraio 2019

Due città ricchissime di opere d’arte di eccezionale qualità all’interno di un tessuto urbanistico molto ben conservato. Chiese, castelli, palazzi, musei, strade e piazze si susseguono e sovrappongono per offrire uno straordinario panorama della civiltà artistica toscana alle porte di Firenze.
Tra medioevo ed età neoclassica i migliori artisti del tempo e schiere di validissimi artigiani hanno collaborato a plasmare il volto di queste affascinanti cittadine.

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Programma Pistoia ABP

In Sicilia con Italia Nostra 5-10 maggio 2019

Una Sicilia diversa, viaggio con Italia Nostra

Un itinerario che ci consentirà di scoprire una Sicilia diversa, lungo le coste del Tirreno sino alle isole Eolie, nonché l’interno misterioso, culla di civiltà affascinanti. La spettacolarità dei centri archeologici con testimonianze di antiche civiltà a Patti, Tindari, Lipari, Morgantina, i mosaici pavimentali della villa romana del Casale, i meravigliosi castelli di Sperlinga e Enna. Visiteremo inoltre le più antiche chiese normanne di Sicilia che si trovano lungo la costa orientale, perdute in valli secondarie e poco frequentate dai turisti. In primavera, quando la Sicilia è ancora un giardino fiorito con prati verde smeraldo.

Risultati immagini per casalvecchio siculo ss. pietro e paolo

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una sicilia diversa IN 2019