Berlino Anni Venti: impietosa analisi del reale

I piani oscuri scolpiti in un cranio

L’immagine del poeta: Grosz/Herrmann-Neisse. George Grosz suggellò l’immagine di Max Herrmann-Neisse, poeta anarchico e infelice negli stregati anni venti berlinesi, oggettivandovi tutta l’inquietudine tedesca prima di Hitler

George Grosz,

George Grosz, “Ritratto di Max Herrmann-Neiße”, 1925, Mannheim, Kunsthalle

Innanzitutto la testa. Anzi il cranio. Un cranio avvolto in una pellicola di pelle tesa e sottile, che lascia trasparire vene e suture tra le ossa. È incassato dentro un corpo sproporzionatamente piccolo e anche per questo ha un che di malinconico e insieme di spietato. Berlino, anno 1925. Leggi tutto “Berlino Anni Venti: impietosa analisi del reale”