Pittura, critica d’arte e cinema: da Piero a Pasolini tramite Longhi

Pasolini e la tridimensionalità illusoria della pittura

di Tommaso Mozzati, alias, 3-7-2022

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Da “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, 1964, foto Angelo Novi
Centenario Pasolini. Da Masaccio a Piero, le lezioni di Longhi all’università e i loro effetti sulla produzione cinematografica: «Folgorazioni figurative», la mostra bolognese

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Il grande critico e il suo allievo

Giulianino e il Professore nell’incastro dei dipinti

di Claudio Zambianchi, Alias, 20-3-2022

Roberto Longhi e Giuliano Briganti nel 1962, da un album di Luisa Laureati

Per le edizioni di Rosellina Archinto, “Giuliano Briganti, Roberto Longhi”, a cura di Giovanni Agosti e Giuliano Briganti, Roberto Longhi, “Incontri. Corrispondenza 1939-1969”, a cura di Laura Laureati.

Che cosa significa “conoscere” l’opera? e come “esprimerla”? Due storici dell’arte vis à vis. Nelle lettere: proposte di attribuzione, ghiotta ricerca delle foto, disavventure accademiche, dubbi, briciole quotidiane legate al mestiere… Leggi tutto “Il grande critico e il suo allievo”

Il vuoto della critica e il nulla dell’arte come merce

La critica d’arte è morta, stramorta, sepolta

di Luca Zuccala, Finestre sull’arte 14-3-2022

La Top 5 delle Mostre d'Arte Moderna e Contemporanea del 2019 - Artuu  Magazine | L'Arte per i Millennials

Jeff Koons all’Ashmolean Museum, Oxford, 2019

La critica d’arte è morta? E nel caso lo sia, a chi è che potrebbe interessare la notizia? Riflessioni sull’attuale sistema dell’arte contemporanea.

Che la critica d’arte sia morta, stramorta, sepolta, è palese. Che a nessuno, a parte alla ristrettissima e autoreferenziale cricca dell’arte contemporanea, importi qualcosa è ancora più palese, totale. Non che sia una cosa buona, anzi è tragica seppur riflessa su pochissime persone, ma è semplicemente la logica e limpida conseguenza di un capitalismo economico, culturale, digitale (e anche estetico) che ha pervaso ogni campo. Anche quello dell’arte. Leggi tutto “Il vuoto della critica e il nulla dell’arte come merce”

Autocitazionismo d’avanguardia del grande mistificatore De Chirico

De Chirico, l’ancipite Contemporaneo del ritornante

di Giuseppe Frangi, Alias, 3-12-2021

Giorgio de Chirico,

Giorgio de Chirico, “Sole sul cavalletto”, 1972, Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Roma

Loranzo Canova, “Il grande ritorno. Giorgio De Chirico e la Neometafisica”, La Nave di Teseo. Un libro che sdogana in via definitiva la Neometafisica di Giorgio de Chirico, agganciandola organicamente a Festa, Warhol, Guston, alla Transavanguardia… Leggi tutto “Autocitazionismo d’avanguardia del grande mistificatore De Chirico”

Longhi che non amava Raffaello e poi si ricredette

Raffaello secondo Roberto Longhi. Dall’iconoclastia giovanile alla rivalutazione

La Stanza della Segnatura

Il cinquecentenario raffaellesco del 2020 è stato l’occasione per riaprire molta della bibliografia su Raffaello. Compresa quella longhiana: ma Roberto Longhi davvero odiava Raffaello? Il fatto è che il suo giudizio va considerato su un arco di tempo lungo. Leggi tutto “Longhi che non amava Raffaello e poi si ricredette”

Giorgio Vasari, Vita di Paolo Uccello

Giorgio Vasari  – Le vite de’ più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri

Nell’edizione per i tipi di Giunti – Firenze 1568

VITA DI PAULO UCCELLO PITTOR FIORENTINO

Paulo Uccello sarebbe stato il più leggiadro e capriccioso ingegno che avesse avuto, da Giotto in qua, l’arte della pittura se egli si fusse affaticato tanto nelle figure et animali, quanto egli si affaticò e perse tempo nelle cose di prospettiva; le quali ancor che sieno ingegnose e belle, chi le segue troppo fuor di misura, getta il tempo dietro al tempo, affatica la natura, e l’ingegno empie di difficultà, e bene spesso di fertile e facile lo fa tornar sterile e difficile, e se ne cava (da chi più attende a lei che alle figure) la maniera secca e piena di proffili;

 

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Quando Volpe riconobbe Paolo Uccello a Bologna

Paolo Uccello, fulmine a ciel sereno a Bologna

di Andrea Bacchi, Alias, 3-11-2020

L’affresco mutilo con la

L’affresco mutilo con la “Natività” (Bologna, San Martino Maggiore) ricondotto dallo studioso a Paolo Uccello nel 1980

Folgorazioni / Storici dell’arte: Carlo Volpe. Nel 1980 riconobbe quale opera del vertiginoso prospettico toscano l’affresco (mutilo) con la “Natività” in San Martino Maggiore: una scoperta spartiacque. Allievo a largo spettro di Roberto Longhi, Volpe rovesciò in questo modo le posizioni del maestro sia sul «curriculo» di Paolo di Dono sia sul ruolo storico del Quattrocento felsìneo

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Giovanni Agosti su Lea Vergine: una dolente lettura di sinistra

Enzo e Lea, Filemone e Bauci a Milano

di Giovanni Agosti, Alias, 1-11-2020

Lea Vergine insieme a Giovanni Agosti (di spalle), con il quadro di Enrico Castellani; la foto è di Antonio Mazzotta

Lea Vergine insieme a Giovanni Agosti (di spalle), con il quadro di Enrico Castellani; la foto è di Antonio Mazzotta

Ricordo di Lea Vergine ed Enzo Mari. La critica d’arte e il designer, storia d’amore novecentesca: la scomparsa “insieme”, quasi una versione contemporanea del toccante mito ovidiano… Leggi tutto “Giovanni Agosti su Lea Vergine: una dolente lettura di sinistra”