Archeologia e propaganda imperial-carnevalesca

L’incredibile parata dei Faraoni, fra kitsch e nazionalismo di regime

di Chiara Cruciati – Valentina Porcheddu, il manifesto, 4-4-2021

A Il Cairo, la spettacolare «Parata d'oro»: 22 tra faraoni e regine sfilano  in centro verso il nuovo museo - Corriere TV

L’ultimo viaggio di Ramses II e Nefertari, a caccia di turisti

Valentina Porcheddu

Il 26 settembre 1976, a Parigi, la Guardia repubblicana sull’attenti accolse le spoglie di un antico capo di Stato. Si trattava della mummia di Ramses II, trasportata dal Cairo con un volo militare e dotata di uno speciale passaporto, rilasciato per la prima volta a un re defunto. Leggi tutto “Archeologia e propaganda imperial-carnevalesca”

Grandeur napoleonica e impero romano: una mostra

I francesi eredi dei Romani ai Fori imperiali

di Marcello Barbanera , Alias, 14-3-2021

Età napoleonica. Il Bonaparte intendeva trasformare l’assetto urbanistico di Roma, alla cui storia si ispirava, ma non fece in tempo neppure a metterci piede. Ora una mostra ai Mercati di Traiano racconta quella relazione, ricca di conseguenze

Charles Lock Eastlake, Il Foro di Traiano dopo gli scavi dei Francesi, 1820-1830 ca., Roma, Museo di Roma, foto Alfredo Valeriani

Charles Lock Eastlake, Il Foro di Traiano dopo gli scavi dei Francesi, 1820-1830 ca., Roma, Museo di Roma

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Pompei oltre la ribalta delle “incredibili” scoperte da mass media

Gli assi visivi del sesso a pagamento a Pompei

Archeologia romana. Dimensioni ridotte ma progettazione ad hoc: al lupanare (affrescato) di Pompei, Sarah Levin-Richardson dedica uno studio tra archeologia, gender e architettura, da Carocci

di Valentina Porcheddu, Alias, 10-1-2021

Pompei, affresco  con scena erotica,  I sec. d.C., Napoli, Museo Archeologico Nazionale, «Gabinetto Segreto», foto di Marie-Lane Nguyen

Pompei, affresco con scena erotica, I sec. d.C., Napoli, Museo Archeologico Nazionale, «Gabinetto Segreto», foto di Marie-Lane Nguyen

Restituire al monumento, vera e propria «attrazione» del sito, la sua valenza archeologica: è questa l’intenzione del libro di Sarah Levin-Richardson Il lupanare di Pompei Sesso, classe e genere ai margini della società romana, tradotto da Maurizio Ginocchi per Carocci editore («Frecce», pp. 336, euro 28,00), che colma una lacuna derivata dal disinteresse verso i reperti – qui, per la prima volta, presi in considerazione nel quadro di una ricerca esaustiva – rinvenuti durante gli scavi ottocenteschi e allo stato attuale non visibili perché «dispersi» nei magazzini del Museo Archeologico di Napoli. Leggi tutto “Pompei oltre la ribalta delle “incredibili” scoperte da mass media”

Tutto deve sempre essere straordinario…

Il termopolio di Pompei, «regalo di Natale» del Mibact

di Valentina Porcheddu, il manifesto, 27-12-2020

Sotto l’albero di Natale del Mibact non poteva mancare una nuova e «straordinaria» scoperta pompeiana, per giunta a tema. Nei giorni dell’abbondante consumo di pasti, viene annunciato al pubblico, con gli abituali toni trionfalistici, il rinvenimento di un antico termopolio ovvero di una tipologia di locale – a Pompei se ne contano già un’ottantina – dove, come indica il nome di origine greca, si servivano bevande e cibi caldi, conservati in grandi giare (dolia) incassate nel bancone in muratura.

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Ancora sulla questione della collezione Torlonia

L’affaire Torlonia

di Danilo Maestosi, Emergenza Cultura, 20-10-2020

Tra le tante impressioni, l’ultima è forse la più forte. Sicuramente la più stridente. È l’immagine di una statua di Ercole giovane, collocata a fine percorso della grande mostra con cui in Campidoglio si celebra, nelle sale appena restaurate di villa Caffarelli, la restituzione alla vista dei tesori della collezione Torlonia, la più ricca raccolta antiquaria privata del mondo, dopo un tormentato letargo di oltre mezzo secolo (qui la recensione di Lidia Lombardi su Succedeoggi). Leggi tutto “Ancora sulla questione della collezione Torlonia”

Le strade romane come mezzo di conquista

Appia, luogo di epifanie per il «viator»

Scaffale. «Andare per le vie militari romane» di Giovanni Brizzi, per Il Mulino

di Federico Gurgone , il manifesto, 16-10-2020

Giovanni Brizzi, docente di storia romana presso l’Alma Mater di Bologna, torna a scandagliare le mitopoiesi radicate nella topografia antica con Andare per le vie militari romane, agile volume pubblicato dal Mulino nella collana «Ritrovare l’Italia» (pp. 144, euro 12). Leggi tutto “Le strade romane come mezzo di conquista”

La via Appia, una delle più affascinanti strade del mondo

La lezione della Regina viarum

di Rita Paris, Left, 12-6-2020

Venti anni fa, l’estate del 2000 ha segnato l’inizio di una nuova vita per l’Appia, con le aperture del complesso del Mausoleo di Cecilia Metella e il medievale Palazzo Caetani, la Villa dei Quintili, i restauri della strada e di alcuni monumenti funerari che la fiancheggiano, la ricucitura della Via Appia, grazie all’interramento delle corsie del GRA. Questi interventi sono stati realizzati con i finanziamenti straordinari per il Grande Giubileo 2000, come risorsa aggiuntiva anche per il patrimonio storico artistico diffuso della città. Nei tempi brevi imposti dall’evento, con un team di professionisti della Soprintendenza ed esterni, si sono portati a compimento progetti a carattere stabile, per una effettiva fruizione pubblica.

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La mostra sui marmi Torlonia

L’avventurosa vita dei marmi Torlonia

Intervista. Carlo Gasparri, archeologo e curatore insieme a Salvatore Settis della mostra sulla celebre collezione che aprirà a Palazzo Caffarelli il 4 aprile, racconta la rocambolesca storia della raccolta

di Federico Gurgone, il manifesto 4-3-2020

Collezione Torlonia, Rilievo con scena di porto © Fondazione Torlonia

 

Novantasei dei seicentoventi marmi della Collezione Torlonia saranno finalmente restituiti al pubblico: accadrà il 4 aprile quando la mostra, curata da Salvatore Settis con Carlo Gasparri e allestita da David Chipperfield, sarà visitabile a Palazzo Caffarelli, sul Campidoglio, fino al 10 gennaio 2021 (catalogo Electa). Poi, cominceranno i preparativi per un giro del mondo che dal Louvre porterà le opere fin negli Usa (sperando che tornino tutte indietro, dato l’interesse esplicito del Getty Museum). Leggi tutto “La mostra sui marmi Torlonia”

Vediamo come ti calzi: dagli dei ai divi

Dai legionari romani a Charlton Heston

Calzature antiche a Palazzo Pitti, Firenze. Statue, rilievi, vasi dipinti sul tema «calceologia», con i reperti dal fortino di Vindolanda: la mostra Ai piedi degli dei

Pelike con Eros che allaccia il sandalo a una fanciulla, 425-420 a.C., Trieste, Civico Museo d’Antichità

A Socrate che gli chiedeva cosa fosse per lui la scienza (epistéme) il giovane Teeteto, nell’omonimo dialogo platonico, rispose che non solo la geometria o l’aritmetica lo erano, ma anche tutti i saperi artigianali. E fra questi citò per primo quello del calzolaio.

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