Il 31 marzo 1837 moriva John Constable, il grande pittore inglese.

Ricordiamo Constable rileggendo una delle sue magnifiche vedute della Cattedrale di Salisbury

La Cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo di John Constable

LaCattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo

1825 circa
New York, Metropolitan Museum

Tra il luglio e l’agosto del 1822, il grande pittore inglese John Constable si trovava a Salisbury, cittadina del sud dell’Inghilterra non lontana da Southampton, perché l’arcidiacono della cattedrale, John Fisher, gli aveva commissionato un dipinto che raffigurasse proprio la cattedrale. Fisher e Constable si conoscevano già da alcuni anni: il pittore era infatti già stato ospite di suo zio (si chiamava anche lui John, ed era il vescovo di Salisbury) e accettò di buon grado l’invito.

Constable, che all’epoca era il pittore paesaggista di maggior successo in Inghilterra, realizzò dapprima una versione con il cielo nuvoloso, che fu però rifiutata dal destinatario dell’opera, ovvero il vescovo. Constable realizzò quindi una versione con il cielo sereno, di cui questo dipinto conservato al Metropolitan Museum di New York rappresenta lo studio finale: il dipinto destinato al vescovo si trova sempre a New York ma presso la Frick Collection, e fu però terminato solo tre anni dopo la scomparsa del vescovo, nel 1826.

Constable decide di raffigurare la cattedrale di Salisbury da sud, ovvero dai giardini del palazzo del vescovo. La fiancata della chiesa dunque è in parte coperta dalla vegetazione che svetta sui prati verdissimi, attraversati peraltro da un ruscello sulle rive del quale vediamo alcune mucche che si abbeverano. La vegetazione non ci impedisce però di apprezzare l’eleganza dell’edificio gotico, di cui distinguiamo chiaramente le quadrifore, le guglie, i contrafforti, e che si caratterizza per l’alto campanile che svetta sopra il corpo principale. I due personaggi a sinistra, l’uomo vestito in nero e la donna con abito bianco e scialle rosso, sono il vescovo e sua moglie: il vescovo sta indicando la cattedrale.

Il dipinto fu concepito, come era usuale per Constable, direttamente sul posto, all’aperto: questo consentiva all’artista di studiare al meglio la luce (che qui vediamo illuminare nettamente la Cattedrale e lasciare invece in ombra i giardini, coperti dal boschetto sulla sinistra) e soprattutto le nuvole, che in Constable hanno sempre una grandissima importanza. Constable infatti era attratto dagli effetti che le condizioni meteorologiche avevano sul cielo, e molti dei suoi schizzi e dei suoi dipinti si concentrano spesso quasi esclusivamente sul cielo.

Il dipinto appartenne all’artista fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1837: fu quindi venduto l’anno successivo e passò per diverse collezioni private prima di giungere al Metropolitan Museum.

da Finestre sull’arte, 23 ottobre 2014

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