Il petrolio e i musei: una sponsorship inquinata e inquinante

Lo schiaffo di Edimburgo: via i petrolieri dal museo

di Tomaso Montanari, Fatto Quotidiano 12-11-2019

La decisione – La National Gallery of Scotland mette alla porta il ricco sponsor della British Petroleum, poco “responsabile” verso l’ambiente 
Grazie alle poche righe dettate ieri dalla National Gallery of Scotland, l’11 novembre 2019 potrebbe essere ricordato come una data spartiacque nella storia dei musei.

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La sconfitta della tutela

Di come Leonardo volò al Louvre per un avverbio. Il punto di vista di Tomaso Montanari e di Antonio Lampis

di Silvia Mazza, Finestre sull’arte, 28-10-2019

L'Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci in mostra al Louvre

L’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci in mostra al Louvre

L’ Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci alla fine è stato esposto al Louvre. Ma la faccenda non dovrebbe ritenersi chiusa, dato che è rimasta da risolvere una questione giuridica che potrà riproporsi in futuro anche per altre opere che rientrano nella lista delle Gallerie dell’Accademia di Venezia tra quelle “escluse dal prestito in quanto costituenti il fondo principale del Museo”, come La Tempesta di Giorgione, La Pietà di Tiziano o La caduta di Fetonte di Michelangelo.

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Franceschini riconferma i suoi direttori: peccato…

Ufficiale: Schmidt ancora direttore degli Uffizi. Rinnovati anche Collu e Bellenger

Ufficiale: Schmidt ancora direttore degli Uffizi. Rinnovati anche Collu e Bellenger

 Schmidt ancora direttore degli Uffizi.

È ufficiale: Eike Schmidt farà ancora il direttore degli Uffizi a Firenze. Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha rinnovato il suo mandato per altri quattro anni: il rinnovo di Schmidt, come il ministro aveva dichiarato nei giorni scorsi, era subordinato all’eventualità che non si creassero incidenti diplomatici con l’Austria, dato che il direttore degli Uffizi aveva rifiutato l’incarico di direttore del Kunsthistorisches Museum di Vienna per il quale era stato designato. Leggi tutto “Franceschini riconferma i suoi direttori: peccato…”

Video su Giacomo Serpotta, il mago degli stucchi che abbiamo visto a Palermo

“Lo scultore degli angeli” Giacomo Serpotta, tra Caravaggio e van Dyck. Il video integrale del 1957

Fotogramma de Lo scultore degli angeli di Aldo Franchi, 1957.

Uno straordinario ritrovamento: un documentario del 1957 su Giacomo Serpotta, lo “scultore degli angeli”, grande artista sei-settecentesco dello stucco.

Finora la sua visione era stata un privilegio per pochi, non essendo disponibile nemmeno nelle cineteche specializzate. In rete, circolava un frammento iniziale di appena due minuti. Parliamo de Lo scultore degli angeli, documentario dedicato a Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), l’artista palermitano dalla straordinaria capacità di modellare in stucco anche figure tra le più delicate e graziose come appunto quelle angeliche, con le quali arricchì in particolare gli oratori concittadini. Leggi tutto “Video su Giacomo Serpotta, il mago degli stucchi che abbiamo visto a Palermo”

De Chirico intrigante e sornione a Palazzo reale che vedremo il 9 dicembre

De Chirico: entrate, giovani, in questa capsula del Tempo

A Milano, Palazzo Reale, la mostra di Giorgio De Chirico. La natura fluida, libera, manipolatoria dell’opera del Pictor Optimus dà modo al curatore Luca Massimo Barbero di creare un dispositivo straniante che incentiva un nuovo tipo di ricezione

Francesco Frangi, Alias, 6-10-2019

Giorgio De Chirico,

Giorgio De Chirico, “Le rive della Tessaglia”, 1926, Faenza, Pinacoteca comunale

Quando cinquant’anni fa Giorgio De Chirico si presentò a Palazzo Reale di Milano per la sua prima vera, tardiva retrospettiva italiana, la immaginò come un «percorso senza inizio e senza fine» (parole sue). Oggi De Chirico torna nelle stesse sale e ancora una volta sfodera la sua formidabile abilità nel rimescolare le carte del tempo (De Chirico, fino al 18 gennaio; di grande qualità il catalogo Marsilio/Electa).

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De Pisis in mostra a Milano

Il Museo del Novecento di Milano dedica una grande retrospettiva a Filippo de Pisis

Il Museo del Novecento di Milano dedica una grande retrospettiva a Filippo de Pisis

Apre il 4 ottobre 2019 presso il Museo del Novecento di Milano De Pisis, la più grande retrospettiva milanese degli ultimi cinquant’anni, visitabile al pubblico fino all’1 marzo 2020.

Curata da Pier Giovanni Castagnoli in collaborazione con Danka Giacon, conservatrice del Museo del Novecento, la mostra intende ripercorrere l’attività artistica del ferrarese Filippo de Pisis (Ferrara, 1896 – Milano, 1956), sottolineando come l’artista sia stato tra i più significativi protagonisti della pittura tra le due guerre.

Saranno esposti oltre novanta dipinti, tra i più lirici della sua produzione, spaziando da vedute urbane, nature morte e fantasie marine. Il percorso espositivo sarà suddiviso cronologicamente in dieci sale: si partirà dagli esordi nel 1916 e dall’incontro con la pittura metafisica di de Chirico per giungere agli inizi degli anni Cinquanta, quando il pittore venne ricoverato nella clinica psichiatrica di Villa Fiorita.

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Un capolavoro di Leonardo al Poldi Pezzoli

La Madonna Litta in trasferta al Poldi Pezzoli di Milano

 

La Madonna Litta in trasferta al Poldi Pezzoli di Milano

Come già annunciato all’inizio del 2019, il Museo Poldi Pezzoli accoglierà straordinariamente a Milano, per la prima volta dopo quasi trent’anni, la Madonna Litta attribuita a Leonardo da Vinci.

La celebre opera custudita all’Hermitage sarà visibile nel museo milanese dal 7 novembre 2019 al 10 febbraio 2020, in occasione della mostra Leonardo e la Madonna Litta, a cura di Pietro C. Marani e Andrea Di Lorenzo, con progetto allestitivo di Migliore + Servetto Architects e progetto grafico di Salvatore Gregorietti; la rassegna rientra nelle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e nel palinsesto Milano Leonardo 500, promosso dal Comune di Milano | Cultura. L’esposizione è organizzata grazie al sostegno di Fondazione Bracco, Main Partner, cui si affiancano Regione Lombardia e Comune di Milano.

Oltre alla Madonna Litta, sarà visibile al pubblico una selezione di opere, venti tra dipinti e disegni di raffinata qualità, provenienti dalle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, realizzati dallo stesso Leonardo e dai suoi allievi, quali Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d’Oggiono, il Maestro della Pala Sforzesca e Francesco Napoletano, negli ultimi due decenni del Quattrocento.

Per info: www.museopoldipezzoli.it

Immagine: Leonardo da Vinci (?), Madonna Litta (1490 circa; olio su tavola, 42 x 33 cm; San Pietroburgo, Ermitage)

Il Romanticismo di Fontanesi a Reggio Emilia, mostra di qualità

Antonio Fontanesi, l’ultimo romantico. E la sua eredità da Pellizza da Volpedo a Burri

di Ilaria Baratta, Finestre sull’arte, 9-6-2019

Sala della mostra Antonio Fontanesi e la sua eredità a Reggio Emilia, Palazzo dei Musei

Recensione della mostra “Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza da Volpedo a Burri”, dal 6 aprile al 14 luglio 2019 ai Musei Civici di Reggio Emilia

Artista dotato di una forte sensibilità pittorica, a tratti poetica, Antonio Fontanesi (Reggio Emilia, 1818 – Torino, 1882) trascorse gli ultimi anni della sua vita nel più totale sconforto, a seguito dell’esito negativo, o meglio, di una vera bocciatura subita in occasione della presentazione di uno dei suoi ultimi e più ambiziosi dipinti, Le nubi, all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino del 1880. Il grande quadro non ricevette nemmeno la pur minima considerazione da parte della giuria che, evidentemente, non era a conoscenza oppure non apprezzava i cambiamenti che la pittura di paesaggio aveva avuto nei tempi più recenti. L’opera evidenziava il tratto altamente poetico con cui l’artista aveva raffigurato la natura e gli influssi artistici della tradizione, a cominciare dal paesaggio classico e ideale del secentesco Claude Lorrain (Chamagne, 1600 – Roma, 1682) per giungere al paesaggio olandese e infine a quello del romanticismo inglese. Leggi tutto “Il Romanticismo di Fontanesi a Reggio Emilia, mostra di qualità”