Viaggio a Pisa 16-19 ottobre 2019

PISA

MAGNIFICENZA ROMANICA

Città d’arte in Italia

16-19 ottobre

viaggio a cura di Luca Mozzati – organizzazione tecnica Adenium

Attraversata dall’Arno e cinta dalle mura cittadine, l’orgogliosa Pisa ostenta con irriducibile fierezza monumenti talmente celebrati da avere pochi rivali. Risalgono ai secoli in cui fu una delle più importanti città del Mediterraneo, gloriosa repubblica marinara, travolta dall’aspra contesa con Genova, che ne bloccò lo sviluppo, imbalsamandola nella forma che ancora oggi ci affascina. Il nostro itinerario toccherà tutti i più significativi monumenti, spazi urbani e musei, allargandosi con una giornata di escursione alla scoperta delle bellissime chiese romaniche dei dintorni.

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Che misure per la cultura dopo la peste?

Abolizione bonus 18enni, detrazioni per i libri e altre possibili misure per aiutare la cultura nel dopovirus

di Federico Giannini e Ilaria Baratta, finestre sull’arte, 2-4-2020

Come aiutare la cultura a uscire dalla crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria per la pandemia di Covid-19 da coronavirus? A nostro avviso c’è un punto di partenza che dovrebbe essere chiaro: gli aiuti diretti dello Stato dovrebbero essere limitati alla sola emergenza, e in seguito la necessità sarà quella di far ripartire il settore, e il modo migliore per farlo sarà incentivare la richiesta. Ovviamente non s’intende che sarà necessario dare il via libera al turismo selvaggio, e a far sì che le nostre città d’arte tornino in breve tempo a esser percorse da masse di turisti: anche perché, molto probabilmente, si tratterà di uno scenario che di qui a breve, per diversi motivi (diffidenza da parte delle persone, paesi che dovranno ancora uscire dall’epidemia, maggiori controlli), non rivedremo. L’azione dovrà dunque puntare soprattutto sulla domanda interna. Leggi tutto “Che misure per la cultura dopo la peste?”

Spregevole antisemitismo e falso storico

Diventa un caso internazionale il quadro antisemita di un pittore italiano: “inaccettabile odio antiebraico”

È diventato un caso internazionale il quadro realizzato dal pittore contemporaneo italiano Giovanni Gasparro che ha per soggetto il martirio di Simonino da Trento, una sorta di fake news del Quattrocento: la vicenda, uno dei casi più eclatanti di antisemitismo del XV secolo, racconta di un bambino, Simonino da Trento, che scompariva dalla sua abitazione la sera del 23 marzo 1475 e veniva ritrovato morto tre giorni dopo, vicino alla casa di una famiglia di ebrei. Le autorità e la popolazione di Trento, fomentate dal principe-vescovo Johannes Hinderbach, accusarono del presunto omicidio la comunità ebraica, che avrebbe rapito e ucciso Simonino per compiere un omicidio rituale. Leggi tutto “Spregevole antisemitismo e falso storico”

Un ritrovamento emozionante

La scoperta di un Donatello estremo

Di Gianluca Amato, Alias, 29-3-2020

Donatello, Crocifisso della Compagnia di Sant’Agostino a Legnaia, Firenze

L’accrescersi delle conoscenze sul nostro patrimonio artistico può essere favorito da nuove ricerche, dal ripensamento critico di consolidate posizioni storiografiche e dalla scoperta di opere ignote o dimenticate o ancora trasfigurate nel corso dei secoli da menomazioni inflitte dall’intervento umano. Leggi tutto “Un ritrovamento emozionante”

Correggio e la cupola di San Giovanni evangelista

Nella Parma addormentata. Un Quinto Centenario portentoso, e silenzioso

Di Giuseppe Adami, Finestre sull’arte, 23-3-2020

In questa fase attonita della nostra vita sociale si può utilizzare l’isolamento meditativo di molti come ritrovamento e recupero di realtà mirabili che ovunque ci circondano, ciascuna delle quali è certamente portatrice di valori perenni. Sì, marzo era l’antico mese latino dedicato al culto di Anna Perenna e il legame storico con i padri e i costumi dava forza di identità, e noi diremmo oggi di cultura e sapienza fondamentali. Leggi tutto “Correggio e la cupola di San Giovanni evangelista”

Bray, il miglior ministro dei Beni Culturali degli ultimi anni

Noi italiani senza rispetto per la storia

Il diario privato di Massimo Bray, un ministro anomalo dei Beni culturali

 

È sempre stato un manager della cultura. Nel 2013, quando è arrivata la nomina a ministro dei Beni Culturali nel Governo Letta, Massimo Bray, pur deputato Pd dal 2012, era conosciuto soltanto come direttore editoriale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani dal 1994, certo non come uomo politico.

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La ricerca di un capro espiatorio

Simonino e l’accusa del sangue

Di Massimo Romero, alias 15-3-2020

Hartmann Schedel, Il martirio di Simonino, part., da “Liber Chronicarum”, Norimberga, 1493

A Trento, Museo Diocesano, “L’invenzione del colpevole. Il ‘caso’ di Simonino da Trento dalla propaganda alla storia”. Arte e antisemitismo: la mostra sul culto del piccolo Simone, la cui morte violenta, nel secondo Quattrocento, fu imputata ai riti pasquali ebraici

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Da un grande scrittore un saggio su Bacon

Jonathan Littell, Trittico

di Emanuele Trevi, alias

Non è molto sorprendente che uno scrittore come Jonathan Littell, così affascinato dalla violenza da farne il centro propulsore del suo talento, si sia deciso a comporre un Trittico di studi su Francis Bacon (trad. di Luca Bianco, Einaudi). A volte, soprattutto nel primo dei tre pannelli del libro, sembra adoperare la stessa intensità analitica, insieme fredda e appassionata, dei reportages dalla Cecenia e dalla Siria – per tacere delle pagine più truculente delle Benevole. Leggi tutto “Da un grande scrittore un saggio su Bacon”

La mostra sui marmi Torlonia

L’avventurosa vita dei marmi Torlonia

Intervista. Carlo Gasparri, archeologo e curatore insieme a Salvatore Settis della mostra sulla celebre collezione che aprirà a Palazzo Caffarelli il 4 aprile, racconta la rocambolesca storia della raccolta

di Federico Gurgone, il manifesto 4-3-2020

Collezione Torlonia, Rilievo con scena di porto © Fondazione Torlonia

 

Novantasei dei seicentoventi marmi della Collezione Torlonia saranno finalmente restituiti al pubblico: accadrà il 4 aprile quando la mostra, curata da Salvatore Settis con Carlo Gasparri e allestita da David Chipperfield, sarà visitabile a Palazzo Caffarelli, sul Campidoglio, fino al 10 gennaio 2021 (catalogo Electa). Poi, cominceranno i preparativi per un giro del mondo che dal Louvre porterà le opere fin negli Usa (sperando che tornino tutte indietro, dato l’interesse esplicito del Getty Museum). Leggi tutto “La mostra sui marmi Torlonia”

Una mostra su Ulisse a Forlì

Ulisse a Forlì: una mostra ricca che vale ritorni ripetuti

di Giuseppe Adani, Finestre sull’arte, 21-2-2020

 

Arte romana, Ulisse (I sec. d.C.; marmo, 39 x 47 cm; Sperlonga, Museo Archeologico Nazionale)

Nulla sarebbe ricordato e nulla poi sarebbe stato cantato, ma in un lontano giorno “bello di fati e di sventure baciò la sua petrosa Itaca, Ulisse”. Di lì si estese l’immenso mito dell’uomo della “metis”, dell’infinitudine della macchinazione mentale, dell’intricarsi e dello sfuggire a mortali e spiriti, dell’avidità della conoscenza con esperienze inaudite, e infine dell’ardore di un approdo a un letto prodigioso che nessun altro re possedeva.

Ulisse è lo sconvolgimento di ogni pensiero ed è l’anelito all’appagamento. Leggi tutto “Una mostra su Ulisse a Forlì”